Bros’ Si Ferma: Il Cammino Verso una Cucina Sempre Più Ambiziosa
Varcai per la prima volta la porta dei Bros’ il 22 agosto 2023, con aspettative altissime, ma il risultato non mi entusiasmò come pensavo. Tanto pensiero dietro ogni dettaglio, ma ne uscii senza afferrare completamente l’anima, il "colore" e quella filosofia avanguardista che avevo immaginato. Mi mancava il filo conduttore, quella sensazione di profondità che è la vera essenza di un ristorante così innovativo.
Il ritorno, il 19 agosto 2024, però, è stato diverso. Forse più pronto, più ricettivo, ma soprattutto con una maggiore consapevolezza. Quella volta, al primo assaggio, ho finalmente percepito una bella pomata profumata di carattere che si è impressa decisa tra la mente e il palato. Un’armonia che cresce, una cucina che evolve, un piatto che racconta una storia. La sperimentazione di Floriano Pellegrino e Isabella Potì – fondatori del ristorante – ha trovato la sua vera forma, quella che unisce un’innovazione potente ma rispettosa della tradizione.
Nel cuore della storica Lecce, Bros’ nasce nel 2016 come una ventata di freschezza in una città che, pur custodendo gelosamente ricordi antichi, ha accolto l'innovazione senza timore. Quella stessa innovazione che, nel 2018, ha portato una stella Michelin, un riconoscimento che ha consacrato il ristorante tra i migliori.
Poi. Il 16 gennaio 2025, quando la notizia della chiusura di Bros’ ha fatto il giro del web, la reazione è stata quasi unanime: stupore e incredulità. La città di Lecce, che aveva visto crescere il ristorante come una vera e propria istituzione gastronomica, sembrava sospesa nel tempo. "Cosa succederà ora?" è la domanda che ha attraversato le menti di tutti, dai più appassionati foodies ai semplici curiosi che avevano assaporato la magia di quel piatto innovativo, ma al contempo radicato nella tradizione.
Floriano Pellegrino e Isabella Potì, i giovani chef dietro il progetto, hanno scelto di mantenere il silenzio per un lungo periodo. La loro decisione di chiudere era tutto tranne che improvvisa: era il frutto di un percorso complesso, di riflessioni mature che non avevano niente a che vedere con la stanchezza o la paura di fare scelte difficili. Avevano creato qualcosa di unico, una cucina che non aveva paura di spingersi oltre, ma che ora sentiva la necessità di reinventarsi.
"Non è una fine," ha dichiarato Floriano in un'intervista rilasciata alla Gazzetta del Mezzogiorno. "Abbiamo bisogno di un respiro. Bros’ ci ha dato tanto, ma sentiamo che è arrivato il momento di ricominciare da capo, di cercare nuovi orizzonti, nuove sfide. Non è una chiusura, è solo una pausa. La cucina è come la vita: bisogna evolversi."
Isabella, al fianco del compagno nella cucina e nella vita, ha aggiunto con uno sguardo intenso: "La nostra filosofia è sempre stata quella di non rimanere mai fermi, di cercare la bellezza nell’inusuale, ma ora vogliamo guardare più lontano. Il futuro ci aspetta e abbiamo bisogno di capire quale direzione prendere."
Il ristorante, ormai chiuso da settimane, è diventato un punto di riflessione collettiva. Lecce, che aveva assistito a una sorta di "rinascimento gastronomico" grazie a Bros’, non ha mai smesso di parlare di quella cucina che univa la memoria alla sperimentazione. E ora, la curiosità è palpabile: cosa riserveranno Pellegrino e Potì ai loro fan e ai loro detrattori?
Nel frattempo, le voci su un nuovo progetto si rincorrono. C'è chi parla di un locale a Milano, chi scommette su un ritorno alle radici del Sud, ma nessuna conferma ufficiale. I due chef sembrano godersi il mistero che aleggia attorno alla loro prossima mossa. "Quando sarà il momento, lo saprete," ha detto Isabella con il sorriso di chi ha già in mente qualcosa di grandioso, ma vuole ancora tenere il segreto.
Nelle settimane successive, arriva una notizia che alimenta ulteriormente la curiosità: Bros’ non solo chiuderà la sede storica, ma si prenderà un periodo di "ferie operative". Una pausa creativa, come la definiscono Floriano e Isabella, in cui il team si dedicherà a sperimentazioni, formazione e riorganizzazione. "È il momento di ricaricare le energie e gettare le basi per il nuovo capitolo", spiegano i due chef. "Non è una fine, ma un arrivo a qualcosa di più grande."
Ma la domanda più grande rimane ancora senza risposta: dove sorgerà la nuova incarnazione di Bros’? La destinazione resta top secret. "Preferiamo mantenere un velo di mistero", dicono. "Il cambiamento fa parlare, ma vogliamo che siano i nostri piatti e la nostra evoluzione a raccontare la direzione presa, quando sarà il momento giusto."
Nel frattempo, un secondo comunicato stampa annuncerà i dettagli della nuova location, le tempistiche di apertura e le modalità di prenotazione. Fino ad allora, il ristorante rimarrà chiuso al pubblico, ma la squadra di cucina e sala è più coesa che mai, pronta a ripartire con ancora maggiore slancio.
"Non diciamo addio, ma 'arrivederci' in una veste più matura e ambiziosa", concludono Pellegrino e Potì. "Siamo certi che i nostri ospiti, vecchi e nuovi, apprezzeranno la scelta di lavorare in un contesto che finalmente rispecchi le nostre più alte aspirazioni."
La città di Lecce e il mondo gastronomico restano in attesa, sospesi in un’atmosfera carica di aspettativa. Cosa accadrà dopo? Quale sarà la nuova direzione che Pellegrino e Potì intraprenderanno? Lecce, città di pietra e di storia, aspetta paziente, pronta a vedere quale sarà il prossimo passo dei suoi figli più audaci.